sull'Uomo
fonte:www.corriere.it
Iraq, squadroni della morte contro i cani
Militari e poliziotti batteranno la città per eliminare i randagi con proiettili e bocconi di carne avvelenata
21 novembre 2008
MILANO Una strage di cani randagi si profila nella capitale irachena Bagdad. Le
autorità, secondo quanto riferisce il cronista dell'Associated Press, Sameer
Yacoub, sarebbro pronte a dare il via ad una massiccia campagna di soppressioni
dopo che nei giorni scorsi alcuni ragazzini sono stati attaccati nei giorni
scorsi in alcuni quartieri della città. Molti animali vagano infatti in cerca di
cibo e la precarietà delle loro condizioni li ha resi particolarmente
aggressivi. Una situazione analoga a quella che si era venuta a creare negli
anni scorsi a Bucarest, dove il governo aveva pensato alle eleminazioni di massa
come unico rimedio ad un problema diventato ingestibile.
ALLARME ELEVATO - Secondo quanto si legge nella corrispondenza dell'Ap,
il fenomeno ha raggiunto anche nella capitale irachena livelli di allarme
particolarmente elevati. Nel solo mese di agosto sarebbero state almeno 13 le
persone morte a seguito di attacchi di cani ormai inselvatichiti, come ha
confermato Inaam Hamid, il capo dell'ufficio ambientale della provincia di
Bagdad.
COME SOTTO SADDAM - Non sarebbe una novità, in Iraq, lo sterminio di
massa dei randagi. Già ai tempi di Saddam Hussein le autorità risolvevano a modo
loro il problema, assoldando squadre di veri e propri cacciatori con licenza di
uccidere i senzatetto a quattro zampe. Ma queste uccisioni mirate erano
terminate nel 2003, quando l'inizio della guerra aveva spostato l'attenzione su
ben altri problemi. E da allora il numero dei randagi a Bagdad e dintorni è
cresciuto a dismisura: oggi, secondo quanto si apprende, sarebbero almeno un
migliaio i cani senza padrone in circolazione per le vie della città.
«BAMBINI IMPAURITI» - «Abbiamo deciso di agire dopo avere ricevuto molte
lamentele per il crescente numero di attacchi da parte di cani randagi - ha
spiegato ancora Inaam Hamid all'Ap -. Siamo arrivati al punto che molti bambini
si rifiutano di andare a scuola, per paura di essere morsi durante il tragitto a
piedi».
LE SQUADRE DELLA MORTE - I cani saranno uccisi con proiettili e bocconi
di carne avvelenati: Per portare a termine l'operazione sono state assoldate tre
squadre composte da un cecchino, due militari e un agente di polizia.
Dell'operazione è stato informato anche il comando militare americano,
evidentemente per evitare possibili interpretazioni sbagliate sul ruolo di
queste squadre armate che inizieranno a circolare per la capitale. Le autorità
si dicono convinte di avere preso la decisione migliore: «In questo modo -
spiega il consiglio provinciale di Bagdad in una nota - saranno eliminati anche
i problemi di malattie trasmesse dagli animali all'uomo, n tema particolarmente
sentito dopo l'esplosione del fenomeno del randagismo».




